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La prima cosa da fare è coordinare l’altezza del cliente con l’altezza del piano stesso, in modo che per lavorare non si debba assumere posizioni scomode e faticose; combinando l’altezza dello zoccolo h.cm. 8-10-12-15 con lo spessore del piano, possiamo intanto ottenere altezze di lavoro da cm. 82 a cm. 99.

E’ poi molto importante la scelta tra i vari materiali.

Laminati plastici: hanno una varianza di colori e finiture notevolissima, fino all’effetto pietra; hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Vantaggi: numerosi colori e finiture; la superficie laminata non assorbe liquidi; supporto idrorepellente.
Svantaggi: temono il calore; non si possono installare lavelli sottotop.

Stratificato hpl : è un laminato a forte spessore ( minimo 10 mm.) ,lavorato ad alta pressione HPL con superficie decorativa . E’ costituito internamente da strati di fibre cellulosiche impregnate con resine fenoliche e superficialmente da uno o più strati di fibre con funzione estetica, impregnate con resine termo-indurenti. Si possono ottenere piani di lavoro spessore cm. 1 e cm. 2/ 6, con bordo nero oppure con bordo colore piano. Ha una grande praticità di uso e manutenzione ,è resistente agli urti, antibatterico, impermeabile al vapore e all’acqua e resistente agli oli
vantaggi : tutti quelli elencati sopra ; il prezzo non elevato che lo fa considerare una buona via di mezzo tra i piani in laminato e quelli in quarzite. Si possono istallare lavelli o vasche sottotop in acciaio o fragranite.
Svantaggi: non si possono istallare lavelli o vasche integrate del medesimo materiale; è sempre consigliato l’uso di sottopentole e taglieri

Fenix: nuovo materiale alle nanotecnologie, spessore cm. 2 oppure 4, presenta numerose novità; è antimpronta, resistente allo strofinamento, antimuffa, morbido al tatto; inoltre possiede una elevata attività di abbattimento della carica batterica e, grazie alle nanotecnologie, eventuali graffi superficiali nell’uso quotidiano, si richiudono semplicemente passando un ferro da stiro su panno.
Vantaggi: tutti quelli sopraelencati.
Svantaggi: non si possono installare lavelli sottotop; materiale nuovissimo di cui non abbiamo al momento esperienza su larga scala.

Pietre naturali: superfici di lavoro dure che danno importanza alla cucina; sono materiali di cava tipo marmi, graniti, travertini ecc.; rimanendo nelle pietre reperibili sul territorio nazionale tipo marmo di Carrara, granito baveno, sardo, ghiandone, porrino, beta ecc., non hanno una grande varianza di colori; si va dal bianco del marmo alle varie sfumature del grigio dei graniti; quelle di importazione invece hanno moltissimi colori, ma esplodono come prezzo.
Vantaggi: prezzo medio; conferiscono importanza alla cucina; superficie mediamente dura; si possono installare lavelli sottotop i integrati nel medesimo materiale.
Svantaggi: sono tutte porose, in quanto costituite da carbonati di calcio e quindi possono assorbire liquidi e formare aloni; al contatto con alte temperature, possono essere soggette a shock termico.

Quarziti: sono miscele di pietre con minimo 70% di quarzo, legati da resine; il quarzo è uno dei materiali più duri in natura e conferisce una notevole durezza al piano di lavoro; il grande successo di questa superficie di lavoro è dovuto soprattutto al fatto di non assorbire; sono poi molto resistenti al calore, purché non applicato in modo diretto: esempio tipico la pentola sul fuoco posteriore attaccata e tangente allo schienale in quarzite; in questo caso si possono verificare macchie o fessurazioni per shock termico, causa temperature sui 200/250°C.
Vantaggi: conferiscono grande praticità e importanza alla cucina; non assorbono liquidi o sostanze e non creano aloni; grande durezza della superficie; si possono installare lavelli sottotop e vasche integrate del medesimo materiale; enorme varianza di colori, finiture e superfici.
Svantaggi: prezzo medio/alto, ma accettabile rispetto alle utilità riscontrate.

Corian: materiale sintetico dell’americana Du Pont De Nemour; non è mai decollato completamente nell’uso in cucina; nella garanzia stessa del materiale si legge che “si lavora con gli strumenti del falegname”; e ha quindi più o meno la consistenza del legno. Viene fornito un kit di riparazione con cui si può rimediare a graffi e macchie ma è altresì vero che si graffia e si macchia. Prezzo molto alto in rapporto alle utilità. Non consigliato.

Gres: si tratta di ceramica di vario spessore, con supporto sottostante; ha elevate caratteristiche di resistenza meccanica all’abrasione, di igiene, di impermeabilità e di facile manutenzione.

Vantaggi: quelli appena elencati; possibilità di vasche sottotop e integrate; grande effetto scenico grazie ai vari colori. Massima resistenza al calore; le navicelle spaziali sono foderate in ceramica per poter resistere al calore del rientro nell’atmosfera terrestre.
Svantaggi: prezzo medio/alto, ma accettabile rispetto alle utilità riscontrate; causa una certa fragilità dei bordi della ceramica stessa, occorre una grande perizia tecnica nella progettazione e nell’esecuzione del montaggio.
Acciaio e Vetro: in teoria anche questi due materiali possono essere usati per eseguire superfici di lavoro in cucina; è necessario quindi valutare insieme al cliente, di volta in volta, le utilità e gli eventuali svantaggi derivanti dall’uso di tali materiali.